Alla scoperta della Borsa di Milano
Le classi 4D e 4E SIA alla scoperta della Borsa di Milano: un viaggio tra storia, innovazione e consapevolezza finanziaria
Nell’ambito del progetto POC “Talenti in Movimento 3”, venerdì 13 Marzo le classi 4D e 4E SIA del Tecnico Economico Battisti hanno partecipato a un’importante esperienza formativa presso la Borsa di Milano, vivendo in prima persona un’occasione di approfondimento sul funzionamento dei mercati finanziari e sulle loro trasformazioni nel tempo.
Momento centrale della visita è stato l’incontro con Carlo Aloiso, ex agente di borsa e attuale responsabile di UniCredit per gli investimenti in borsa, tenutosi nella prestigiosa cornice di Palazzo Mezzanotte. Durante il suo intervento, Aloiso ha guidato gli studenti in un percorso che ha ripercorso l’evoluzione del mercato borsistico, sia azionario sia obbligazionario, dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri.
Particolarmente significativo è stato l’approfondimento sul passaggio dal sistema di contrattazione “alle grida”, caratterizzato dalla presenza fisica degli operatori e da dinamiche fortemente relazionali, all’attuale sistema completamente digitalizzato. Questo cambiamento ha comportato non solo un’evoluzione tecnologica, ma anche una trasformazione strutturale degli ambienti di lavoro e delle modalità operative, rendendo i mercati più rapidi, efficienti e interconnessi.
La visita ha poi offerto uno spunto di riflessione più ampio sulle trasformazioni dei mercati negli ultimi quarant’anni, con un focus sugli aspetti speculativi e sulla gestione del rischio nei diversi strumenti finanziari. Un’attenzione particolare è stata dedicata all’impatto delle tecnologie digitali, che hanno rivoluzionato la gestione delle informazioni, l’analisi dei dati e la capacità previsionale degli operatori, aumentando al contempo trasparenza e velocità delle operazioni.
A completare l’esperienza, la visita guidata a Palazzo Mezzanotte ha permesso di scoprire la storia e le peculiarità di uno dei luoghi simbolo della finanza italiana, arricchendo ulteriormente il valore culturale dell’uscita.







