Ripe del cuore - Premio Ugo Betti per i giovani 2026
La classe IVT dell’Istituto Tecnico Grafica e Comunicazione Seneca si è aggiudicata il primo premio del Premio Ugo Betti per i giovani, il concorso dedicato alle scuole che affianca il prestigioso Premio Ugo Betti per la drammaturgia, giunto quest’anno alla sua ventesima edizione e promosso dal Centro Studi Teatrali e Letterari Ugo Betti di Camerino.
Il concorso nasce con l’obiettivo di valorizzare la creatività delle nuove generazioni attraverso la scrittura, le arti visive e i linguaggi multimediali, invitando gli studenti a confrontarsi con l’opera e il pensiero del grande magistrato e scrittore marchigiano.
Tema dell’edizione 2026 è stata la città, interpretata attraverso la particolare visione di Ugo Betti e, per le scuole secondarie di secondo grado, attraverso il racconto L’erba della Murana. Nel testo di Betti, uno spazio marginale della città diventa luogo di incontro, libertà e condivisione per una gioventù che vive ai confini del tessuto urbano e sociale.
Nell’ambito della programmazione interdisciplinare del corso di Laboratori tecnici (foto e video) e Lingua e letteratura italiana, le ragazze e i ragazzi della IVT hanno raccolto questa suggestione realizzando Ripe del cuore, un cortometraggio che reinterpreta in chiave contemporanea il racconto, trasferendone temi e atmosfere nel presente. Del corto sono protagonist* adolescenti che cercano spazi di espressione all’interno di una società percepita come emarginante, capace di censurare la parola, i bisogni e le aspirazioni delle nuove generazioni. Un racconto visivo che mette al centro il desiderio di appartenenza, la ricerca di identità e la necessità di costruire luoghi autentici di relazione.
La giuria ha premiato l’opera per la capacità di dialogare con il testo di Ugo Betti attraverso il linguaggio audiovisivo contemporaneo, offrendo una riflessione attuale sul rapporto tra giovani e città e valorizzando il lavoro creativo e progettuale di studentesse e studenti.
Il riconoscimento rappresenta un importante traguardo per la classe e per l’intero indirizzo Grafica e Comunicazione del Polo 3, confermando il valore dei percorsi didattici che integrano competenze tecniche, espressive e culturali e che promuovono la partecipazione attiva di studentesse e studenti attraverso la produzione di contenuti multimediali originali.
Un risultato che testimonia come i grandi temi della letteratura possano ancora parlare alle nuove generazioni e trasformarsi in strumenti di lettura critica del presente, creando un ponte tra il patrimonio culturale del passato e il mondo che abitiamo.





