Baskin a Fano
Successo per il quadrangolare amichevole tra IIS Polo 3 e Liceo Artistico Apolloni: in campo vince l’inclusione.
FANO – Non è stato il solito fischio d’inizio quello risuonato lo scorso 26 febbraio 2026 presso la palestra di via dei Lecci. In un clima di festa e partecipazione, il rettangolo di gioco ha ospitato un quadrangolare amichevole di Baskin (basket inclusivo) che ha visto protagoniste due squadre dell’IIS Polo 3 (distinte nelle compagini "Blu" e "Rossa") e due formazioni del Liceo Artistico "Apolloni".
Un Pareggio nel Segno della Solidarietà
Le sfide sul campo sono state accese e vibranti, ma il tabellone dei punteggi ha sancito un verdetto simbolico quanto perfetto: un pareggio complessivo tra le due scuole. Un risultato che riflette l’equilibrio e l’armonia visti in campo, dove ogni canestro non era solo un punto, ma la dimostrazione che la cooperazione può superare qualsiasi limite fisico o cognitivo.
L’Inclusione al Centro del Progetto
Il Baskin non è solo una variante della pallacanestro; è una filosofia di vita. Grazie a regole adattate e ruoli specifici, questo sport permette a ragazzi e ragazze con e senza disabilità di giocare insieme, valorizzando le capacità di ognuno.
"Lo sport inclusivo non è un gesto di beneficenza, ma un diritto alla cittadinanza sportiva," commentano gli organizzatori. "È il luogo dove la diversità smette di essere un ostacolo e diventa una risorsa per la squadra."
I Protagonisti e l'Organizzazione
La riuscita dell’evento è stata possibile grazie a una macchina organizzativa impeccabile. La giornata è stata curata dal prof. Matteo Lucarelli, supportato con entusiasmo da Luca Bartolini e Matteo Renna (referente del progetto, assente la prof.ssa Girolometti), insieme al prof. Marco Serafini del Liceo Apolloni. Fondamentale è stato il contributo dei docenti di sostegno, che hanno coadiuvato gli studenti diversamente abili, garantendo che ogni atleta potesse esprimersi al meglio delle proprie possibilità.
Tantissimi i ragazzi e le ragazze presenti sugli spalti e a bordo campo, che con il loro tifo hanno trasformato una semplice amichevole in una vera e propria celebrazione della comunità scolastica fanese. Una giornata che resterà nel cuore dei partecipanti come esempio di come la scuola possa essere, prima di tutto, una palestra di umanità.





