INDIMENTICABILI E RICCHE DI SUGGESTIONE

La sesta edizione di letteraria 2018-2019 ha avuto una giuria di 917 studenti, di cui 90 lettori del Polo 3.

La selezione degli scrittori semifinalisti è stata decretata a giugno con “Letteraria in città”, presso la Sala Ipogea della Memo di Fano, presenti molti ragazzi del Polo 3 che hanno presentato alla cittadinanza fanese i romanzi semifinalisti, presenti alla cerimonia la dirigente scolastica Eleonora Augello e la prof.ssa Antonella Ciaroni, referente di Letteraria Polo 3.

Ad ottobre gli studenti di tutta la provincia, dopo la lettura dei semifinalisti, hanno effettuato l’ultima e definitiva valutazione dei romanzi finalisti.

Il ciclo di premiazione ha preso avvio l’11 ottobre 2019, nell’Aula Magna del liceo scientifico Torelli, alla presenza di circa 400 studenti. Alcuni di loro hanno illustrato alla platea attraverso video clip e letture significative gli autori e i loro romanzi. Molti studenti sono intervenuti per effettuare domande e soddisfare le proprie curiosità.

Nel pomeriggio, presso la Sala Ipogea gli autori hanno presentato i loro romanzi e in ogni giornata una lectio magistralis, tra questi l’illustre Massimo Bray, lo scrittore Eraldo Affinati, il docente universitario prof. Gian Mario Anselmi e la traduttrice Yasmina Melaouah.

Venerdì sera, alla Sala Verdi è andata in scena “Nido di vespe”, teatro civile con Daniele Miglio.

Gli incontri con gli autori si sono succeduti nelle tre giornate, in un percorso itinerante di locations: Sala Ipogea, Sala Verdi e Sala Pedinotti; tutti gli scrittori e traduttori si sono raccontati in modo spontaneo e coinvolgente, fornendo anche episodi di vita personale. Molto disponibili al dialogo e al confronto con il pubblico, non sono mancati momenti di commozione, ma anche di freschezza e simpatia.

Il momento più esilarante è avvenuto durante la premiazione conclusiva presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna, alla presenza delle autorità della città.

Gli studenti hanno decretato i seguenti vincitori: Enrico Ianniello con il romanzo “La compagnia delle illusioni” e per gli autori stranieri a pari merito, Narine Abgarjan “Dal cielo caddero tre mele” (traduttrice Claudia Zonghetti) e Colm Tòibìn “La casa dei nomi” (traduttrice Giovanna Granato). 

Tre giornate di grande spessore culturale e umano. Tanta ricchezza ed emozioni per studenti, docenti e cittadini…!!!

Prof.ssa Antonella Ciaroni


Pubblicata il 29 ottobre 2019

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.