IMMERSIONE CULTURALE AL PALAZZO DUCALE DI URBINO

Il 19 ottobre 2018 gli studenti dell’ITE Battisti di Fano, frequentanti le classi 4^B AFM e 4^D SIA, accompagnati dalle prof.sse Ciaroni Antonella, Corona Antonella e Bucarelli Gioia, si sono recati a Urbino per intraprendere una visita didattica presso il Palazzo Ducale, con il fine di approfondire l’aspetto storico, letterario e artistico del Rinascimento. Arrivati a piazza Mercatale gli alunni hanno percorso la scala elicoidale, costruita dall’architetto Francesco di Giorgio Martini e sono giunti sotto la bellissima facciata dei Torricini.

Presso il Palazzo Ducale, gli studenti sono stati accolti dagli addetti alla didattica che hanno effettuato una lezione propedeutica, nella quale hanno descritto le origini storiche e le fasi di costruzione del Palazzo e l’ereditarietà della corona.

La costruzione ebbe inizio nel 1454 per opera di  Maso di Bartolomeo; nei primi anni ’60 passò nelle mani di Luciano Laurana, il quale si occupò del Cortile d’Onore, l’Appartamento del Duca, la facciata dei Torricini, la biblioteca e il Salone d’Onore. Negli anni ’70 fu sostituito da Francesco di Giorgio Martini, il quale concluse la fabbricazione del Palazzo, progettando l’Appartamento della Duchessa e perfezionando il Cortile Pensile.

Il primo piano chiamato anche piano nobile è il cuore pulsante dell’edificio, zona nella quale gli studenti si sono soffermati più a lungo ad ammirare ed analizzare l’Appartamento del Duca così come la Camera da letto degli sposi, nella quale è stata costruita una struttura lignea particolarmente decorata, chiamata Alcova.

Un’altra stanza importante dell’Appartamento è lo Studiolo del Duca, testimonianza della cultura Rinascimentale e dell’interesse del Duca agli aspetti letterari e artistici del suo tempo. Questo si presenta come luogo destinato alla meditazione e all’autocelebrazione.

Il Palazzo Ducale offre molte occasioni di riflessione sul Rinascimento; la Corte Rinascimentale dei Montefeltro era molto viva sia a livello intellettuale che culturale, oggi il Palazzo è divenuto Galleria Nazionale delle Marche.

Tra le opere di maggiore rilevanza, che gli studenti hanno visionato sono: i ritratti dei duchi da Montefeltro, realizzati dal grande artista Piero della Francesca. Il volto del Duca rappresentato di profilo è uno dei simboli che ricorre frequentemente all’interno del palazzo, insieme allo stemma dell’aquila: figura emblematica per la famiglia dei Montefeltro; “La città ideale” sempre di Piero della Francesca, riporta tutti gli elementi artistici del Rinascimento: simmetria, proporzione, luce, equilibrio e prospettiva attraverso i quali l’artista allude ad una nuova visione dello spazio, in cui tutto deve essere ordinato e distribuito anche nella realtà secondo i nuovi principi del Rinascimento.

La guida ha analizzato anche il “Ritratto di Federico da Montefeltro con il figlio Guidubaldo” di Pedro Berruguete. Un’opera che vuole esaltare il suo prestigio, interesse culturale e potere attraverso i doni conferitogli da diversi sovrani, come la pelliccia di ermellino, la giarrettiera, la spada e l’elmo. Anche il figlio Guidubaldo è sfarzosamente abbigliato di gioielli e tiene in mano lo scettro del potere, simbolo della sua futura ereditarietà dinastica.

Gli alunni rimasti soddisfatti della bella uscita didattica, attraverso la quale hanno potuto toccare con mano i loro studi teorici, hanno lasciato la città di Urbino con un bagaglio culturale più ricco.

La redazione dell’almanacco

4^B AFM Battisti


Pubblicata il 01 febbraio 2019

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